Continuo di Inheritance

Moderatori: Nonno-vor, mastermax, AnnaxD, Saphira23, Arya18, SkulblakaNuanen, Wyarda, blitz, Daenerys, oromiscanneto

Vi piace??

SI
56
97%
NO
2
3%
 
Voti totali : 58

Continuo di Inheritance

da Giorgia98 » 9 dicembre 2011, 21:25

Questa è la mia prima ff, non so se è bella. l'idea mi è venuta quando ho finito di leggere Inheritance, non ero molto soddisfatta del final, così ho interpretato una frase in un altro modo :)
Per quelli che ancora non hanno letto il qusrto libro li avverto che questa f contiene SPOILER.
via ora scrivo, questo è il primo capitolo, continuerò:


..Col trascorrere dei minuti, tuttavia, mentre Eragon scrutava la pianura sconfinata, sentì il cuore placarsi, le lacrime si asciugarono e piano piano un senso di pace si diffuse nel suo animo. Si chiese quali meraviglie avrebbe potuto incontrare in quelle terre selvagge e pensò alla vita che lui e Saphira stavano per intraprendere, una vita insieme ai draghi e ai cavalieri.
Non siamo soli piccolo mio disse Saphira. Un sorriso gli increspò il volto..

IL RIMORSO
Arya stava volando con Firnen verso la spiaggia dove la aspettava Roran, il suo drago le aveva schermato la mente, provava un dolore profondo nel lasciare Saphira, così dopo poco tempo che l’aveva conosciuta. L’altra invece era assillata dai dubbi perché non sapeva se aveva fatto la scelta giusta , Eragon le era stato vicino durante gli anni della guerra contro Galbatorix. Non sono tanti considerando a che età ho pensò, ma poi la sua vana argomentazione cadde perché quel periodo era stato il più intenso della sua vita. Si ritrovò a ricordare di quella notte a Ellesmera, quando Eragon, sotto l’effetto delle canzoni elfiche, le aveva dichiarato il suo amore e, di come lei, lo avesse respinto in maniera tutt’altro che garbata. Molte cose sono cambiate, lo sguardo le cadde su una bisaccia di Firnen dove era contenuto il fairth che le aveva regalato Eragon, quel dipinto le ispirava un’immensa tenerezza . Si ricordò di quando le era arrivata la sua lettera , ad E Ellesmera, quando Firnen era ancora piccolo, la felicità provata all’arrivo e la tristezza di quando si era resa conto di non poter rispondere; in un momento le passarono davanti tutti i ricordi passati con lui. Si rese conto che avrebbe voluto tornare indietro, andargli incontro abbracciarlo e.. Gli zigomi alti dell’elfa si chiazzarono di rosso, non vergognarti di ciò che provi le disse Firnen , la sua voce era velata di una profonda tristezza. Arya si lasciò pervadere dal sollievo quando si accorse che il suo drago le aveva finalmente riaperto la mente, le dava un’immensa sicurezza sapere che avrebbe potuto confrontarsi con lui di qualunque cosa, il suo drago le avrebbe sempre consigliato il giusto, in ogni momento. Però per lei era ancora difficile aprirgli il cuore, gli anni passati in solitudine la avevano abituata a non condividere i suoi pensieri con nessuno, anche mentre stava con Faolin lui non sapeva tutto di lei. Ormai non provava più nulla per lui, lo aveva amato un tempo, ma ora.. arya si ritirò nuovamente in se stessa. Arya cosa c’è? Il tono di voce di Firnen era gentile, ma nascondeva una venatura di orgoglio come se lei avesse detto o fatto qualcosa di cui lui era già a conoscenza. Niente non è successo nulla mentì lei, stavano parlando nell’antica lingua, così Arya si riferì mentalmente al fatto che non era successo nulla durante il viaggio di ritorno. Nascondere i pensieri a Firnen le risultava difficile, perché dalla parte che gli lasciava libera di leggere doveva far finta che di stare bene, contemporaneamente però doveva schermare il resto, non sarebbe resistita a lungo. Arrivarono sulla piccola spiaggia ghiaiosa dove li stava spettando Roran, quando lo vide Arya si accorse subito che aveva pianto, l’uomo aveva gli occhi rossi e gonfi, i lineamenti del viso tradivano un dolore immenso. L’elfa constatò ancora una volta stupita di come gli umani non sapessero nascondere le proprie emozioni, ognuno capisce subito le debolezze dell’altro si ritrovò a pensare. E’ vero, ma facilita il rapporto la le persone, ribattè Firnen. Era vero, gli umani erano una razza dalla vita breve, ma vivevano meglio degli elfi, troppo impegnati ad essre garbati fra loro, non si capiva mai cosa pensassero. Pensi a loro come se non ne facessi parte osservò il drago, l’elfa allora si ricordò che Eragon le aveva ripetuto la stessa frase tempo prima, stava per rispondere che quella di Firnen, era una battuta di pessimo gusto, quando si ricordò che lui non poteva saperlo, non era ancora nato, e per caso aveva ripetuto le parole del cavaliere. Forse perché io sono un misto di due razze diverse, te vivi dentro di me, condividi i miei pensieri, le mie emozioni, è naturale che non mi senta più a far parte di una razza specifica rispose. Fienen annuì con la mente, felice che il suo cavaliere gli avesse dato quella risposta.

Roran osservò Arya e fu stupito del fatto che nel suo volto privo di rughe non ci fosse una traccia di dolore, lui aveva sempre pensato che l’elfa e suo cugino fossero stati buoni amici, se non qualcosa di più. Nell’ultimo periodo, osservò, avevano passato parecchio tampo insieme. Poi l’iniziale stupore fu sostutuito da rabbia, come si poteva permettere di non piangere Eragon, la persona migliore che lui avesse mai conosciuto, fu tentato di urlarle contro ma, ricordandosi che era la regina degli elfi si trattenne, così disse solo:<< Non sei neanche un po’ triste?>>. I verdi occhi dell’elfa si ridussero a due fessure, come faceva sempre quando era in collera, poi cambiò totalmente atteggiamento, i suoi lineamenti si distesero. Ma come fa? Pensò Roran, lei impediva ai suoi sentimenti di condizionarla, li escludeva dalla sua vita, era una cosa talmente inconcepibile da non essere nenche umana. <<Si che sono triste, abbiamo perso il nostro cavaliere oggi, non sappiamo neanche se tornerà>> disse lei con voce pacata. <<Abbiamo perso il nostro cavaliere?! Era questo che era per te? Un cavaliere, non era nient’altro? Non ti è mai importato niente di lui, lo usavi come metodo per diventare celebre? Per fare la parte dell’eroina che ha aiutato Eragon a sconfiggere Galbatorix? E pensare che lui ti amava, ha chiuso il cuore alle altre donne per te, non capisci cosa eri per lui? Una guida, una amica, una persona a cui consigliarsi, a cui esporre i propri timori. Ma per te era un cavaliere, nient’altro, lo scalino per raggiungere la fama. >> Roran sapeva di aver detto troppo, ma non gli importava, quel giorno aveva perso suo cugino, il suo compagno d’infazia, il suo amico più fidato, e non gli importava niente se aveva esagerato con la regina degli elfi, d’altronde pensava ogni singola parola che le aveva detto.

Arya sobbalzò alle parole di Roran come se l’avessero pugnalata, era così che la vedeva la gente? Una ‘’falsa’’, passava così agli occhi delle persone che non la conosceva bene, cioè quasi tutti. Questa consapevolezza la colpì più di ogni offesa che le era mai stata recata. Molte volte, durante i litigi con sua madre, questa le aveva ripetuto che non agiva per la giusta causa, che era una figlia ingrata ed altre cose di questo genere. Ma ci era sempre passata sopra, era testarda e orgogliosa, sapeva di aver ragione. Le parole di Roran però avevano come fatto breccia nelle sue difese, aveva uno sguardo di disgusto mentre la insultava che l’aveva turbata nel profondo. Arya non far caso alle parole di quell’uomo le disse Firnen. L’elfa come risposta trattenne un singhiozzo, si era completamente dimenticata di lui, del suo drago, era una cosa fuori dal normale. Come aveva fatto a dimenticarlo? Lui c’era sempre stato. La vista gli si sfumo, tirò indietro le lacrime e cercò di nascondere a Firnen i suoi ultimi pensieri. Però mentre lo faceva le ritornarono a mente le parole di Roran ..lo scalino per raggiungere la fama.. quelle parole pronunciate con cattiveria, ira, rancore. Un velo di sudore le imperlò la fronte, si aciugò un gesto fluido della mano, si accorse che scottava. Trattenne un altro singhiozzo, ormai non vedeva più, una lacrima le scese dall’occhio destro, ma Arya cercò di asciugarla con un movimento veloce del braccio, che invece si risultò invano perché la lacrima le aveva già raggiunto la bocca. In conpenso però aveva fatto cadere la sua spada, Tàmerlein, cercò di riprenderla, ma quel gesto le a fece perdere la concentrazione , Firnen lesse i suoi ultimi pensieri. Davvero mi avevi dimenticato? Domandò il drago, incapace di trattenersi. Arya non ce la fece più.

Roran osservò l’elfa, curioso di vedere la sua reazione. Lei sembrava lottare con se stessa, nel suo volto si leggevano dispiacere, tristezza, incredulità subito però soppressi. Ad un tratto singhiozzò, si asciugò il sudore che le imperlava la fonte, una lacrima scese. Fece un brusco movimento con braccio, del tutto inusuale tra gli elfi che avevano i gesti che sembravano misurati. Le cascò la spada, oramai sembrava accingersi ad esplodere, aveva il viso arrossato, gli occhi che cercavano un punto in cui guardare, sbatteva continuamente le palpebre, il respiro era irregolare. Roran guardò un attimo il suo drago, Firnen era un esemplare magnifico, più piccolo di Saphira, ma comunque robusto per avere neanche un anno di età. Avava le squame di tutte le sfumatore verdi immaginabili, le zampe possenti finivano con le unghie bianche. Gli occhi verdi-oro osservavano con attenzione il suo cavaliere, misti di compassione e dispiacere. Poi senza alcun suono Arya cadde in ginocchio, le mani sul volto e iniziò a piangere, non un pianto normale, a singhiozzi, il respiro era irregolare, grandi gocce argentee cadevano sulla sabbia. Roran la osservò turbato, non avrebbe mai immaginato che la sua risposta avrebbe provocato una simile reazione, si vergognò di ciò che aveva detto.

Arya pianse, dopo tanto tempo. Non ce la faceva più a contenere le emozioni, a restare impassibile, a non manifestare mai niente come se fosse un guscio di una persona. Pianse per Faolin, per il dolore patito a Gil’ead, per le ferite riportato, sia nel corpo che nella mente, pianse per suo padre e sua madre, lui non lo aveva mai conosciuto bene, lei non era mai riuscita a capirla fino in fondo, l’ultimo dialogo che aveva avuto con sua madre era stata una discussione, pianse per Eragon, per la sua partenza, per ciò che provava per lui, non lo sapeva o perlomeno si rifiutava di ammetterlo, per Firnen, non riusciva ad essere un buon cavaliere con lui, gli nascondeva emozioni, impressioni, lo aveva perfino dimenticato, non se lo sarebbe mai perdonato, per il fatto di essere così fredda con tutti. Pianse per tutto e per niente, non riusciva neanche a pensare mentre annegava il suo dolore e la sua vergogna nelle lacrime, le sentiva scendere lungo il viso bagnandole i capelli. Quando i suoi singhiozzi furono passati Firnen le disse con tono gentile Arya, non posso colmare tutti i tuoi dubbi, ma sappi che io sono fiero di averti come mio cavaliere, quando ero a Uru’baen, Galbatorix mi ha presentato a tutti gli umani di Alagaesia, ma è solo per te che mi sono schiuso, sapevo che solo con te sarei potuto essere felice, noi ci compensiamo Arya, siamo diversi , ogni nostro difetto viene compensato, è questo il bello di essere in due per quel che riguarda tua madre io non l’ho conosciuta, ma ho conosciuto te e non può essere che fiera nell’avere una figlia così. L’elfa lo guardò con gratitudine, Firnen la aveva accettata per quel che era, con tutti i suoi difetti e i suoi pregi, Ti voglio rivelare il mio vero nome esordì Arya, si vergognava ad ammetterlo ma il suo drago non lo sapeva, gliel’aveva tenuto nascosto per tutto quel tempo passato insieme. Non è necessario, lo conosco già rispose Firnen prima quando hai perso il controllo di te stessa sono stato assalito dalle tue emozioni, dalle tue esperienze che prima non mi avevi mostrato. Sono arrivato a conoscere il tuo vero nome. Arya annuì sorpresa, il suo drago la conosceva meglio di chiunque altro, Ti voglio bene Firnen.
Ti voglio bene Arya.


Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1940
Iscritto il: 17 ottobre 2011, 23:00
Località: Ellesmera (si, certo certo)
Sesso: Femmina

RE: Continuo di Inheritance

da -BrIsInGr- » 9 dicembre 2011, 22:06

WOW che bel capitolo! :D Arya non ci si dimentica del proprio drago! ;)
Bellissimo capitolo! Mi piace, continua!
I loro sguardi si saldarono per un momento, poi l'elfa vacillò e cadde senza un suono.
(¯`v´¯)
`·.¸.·´
¸.·´¸.·´¨) ¸.·*¨)
(¸.·´ (¸.·´ .·´¸¸.·´¯`·-
Avatar utente
Abitante
Abitante
 
Messaggi: 66
Iscritto il: 26 agosto 2011, 23:00
Sesso: Maschio

RE: Continuo di Inheritance

da ReEragon » 9 dicembre 2011, 23:13

:( :( :( giorgio è davvero un bellissimo capitolo :( :( :( :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
povera Arya però forse Roran ha un pò esagerato, aveva ragione però :cry: :cry: :cry:
comunque complimenti
voglio darti solo un consiglio
quando ci sono dei dialoghi, anche solo mentali, vai a capo e mettili tra "..." o tra -...- rende la lettura più facile
per il resto bellissimo
aspetto il prossimo capitolo :laugh: :laugh:
Sono un grande appassionato del fantasy.
Ho letto molte saghe:
-Le Cronache del Mondo Emerso
-Le Guerre del Mondo Emerso
-Deltora
-Rowan
ma Il ciclo dell´eredità è qualcosa di fantastico, avvincente, che sa coinvolgere. Qualcosa di stupendo
Avatar utente
Amico dei Draghi
Amico dei Draghi
 
Messaggi: 119
Iscritto il: 25 novembre 2011, 0:00
Località: Alagaësia,nella Du Weldenvarden con la bellissima Arya
Sesso: Maschio

RE: Continuo di Inheritance

da dj-fantasy » 10 dicembre 2011, 11:47

bellisimo questo capitolo... descrivi molto bene le emozioni dei personaggi... povera Arya... scommettto che non se l'aspettava di sentire quelle cose da Roran, che in fin dei conti aveva ragione... :) :) :) aspetto il continuato
Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1301
Iscritto il: 14 novembre 2011, 0:00
Sesso: Femmina

Re: RE: Continuo di Inheritance

da oromis1999 » 10 dicembre 2011, 12:11

ReEragon ha scritto::( :( :( giorgio è davvero un bellissimo capitolo :( :( :( :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
povera Arya però forse Roran ha un pò esagerato, aveva ragione però :cry: :cry: :cry:
comunque complimenti
voglio darti solo un consiglio
quando ci sono dei dialoghi, anche solo mentali, vai a capo e mettili tra "..." o tra -...- rende la lettura più facile
per il resto bellissimo
aspetto il prossimo capitolo :laugh: :laugh:


Quoto con lui per i dialoghi,bellissimo post,descrivi molto bene le emozioni dei personaggi. :D
Mi è sembrato di immedesimarmi nei sentimenti di arya.
Bravissimo!!! :applauso:
Avatar utente
Abitante
Abitante
 
Messaggi: 36
Iscritto il: 4 novembre 2011, 0:00
Località: Ellesmera
Sesso: Maschio

Re: RE: Continuo di Inheritance

da Giorgia98 » 10 dicembre 2011, 14:40

ReEragon ha scritto::( :( :( giorgio è davvero un bellissimo capitolo :( :( :( :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
povera Arya però forse Roran ha un pò esagerato, aveva ragione però :cry: :cry: :cry:
comunque complimenti
voglio darti solo un consiglio
quando ci sono dei dialoghi, anche solo mentali, vai a capo e mettili tra "..." o tra -...- rende la lettura più facile
per il resto bellissimo
aspetto il prossimo capitolo :laugh: :laugh:


Grazie del consiglio :D
Grazie a tutti! :sorrisone:
Crecherò di postare il prima possibile!
Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1940
Iscritto il: 17 ottobre 2011, 23:00
Località: Ellesmera (si, certo certo)
Sesso: Femmina

RE: Continuo di Inheritance

da Gina99 » 10 dicembre 2011, 15:08

Giooo!
baravissima io l'avevo già letto ma ti faccio ancora i miei complimenti! :)
quando posti dimmelo e fai come ieri dammi una copia così la leggo per prima ;) :innamorato:
Avatar utente
Cavaliere Mago
Cavaliere Mago
 
Messaggi: 963
Iscritto il: 17 ottobre 2011, 23:00
Sesso: Femmina

Re: RE: Continuo di Inheritance

da Giorgia98 » 10 dicembre 2011, 15:15

Gina99 ha scritto:Giooo!
baravissima io l'avevo già letto ma ti faccio ancora i miei complimenti! :)
quando posti dimmelo e fai come ieri dammi una copia così la leggo per prima ;) :innamorato:



Ahaha :D ok! [smilie=heart.gif]
Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1940
Iscritto il: 17 ottobre 2011, 23:00
Località: Ellesmera (si, certo certo)
Sesso: Femmina

RE: Continuo di Inheritance

da merlino99 » 10 dicembre 2011, 16:15

umh, è molto interessante, mi hai sorpreso come hai descritto i sentimenti di Arya, brava continua a postare
Avatar utente
Abitante
Abitante
 
Messaggi: 97
Iscritto il: 11 novembre 2011, 0:00
Località: Rocca di Kuthian
Sesso: Maschio

RE: Continuo di Inheritance

da Giorgia98 » 12 dicembre 2011, 15:03

Questo è il mio secondo capitolo, spero vi piacerà :)


PER ME

Roran, guardò Arya, cercando di immaginare quello che stava pensando, non era facile, però sembrava più tranquilla. Decise di parlarle, per scusarsi, scegliendo con cura le parole mormorò:
–Scusa Arya Drottning, ho agito senza pensare, senza riflettere, sono stato condizionato dalle emozioni, per me è una grande perdita quella di mio cugino, ci sono, o perlomeno c’ero molto affezionato, mi addolora pensare che se ne sia andato per sempre, ho agito in modo sbagliato. Mi sono sfogato con te quando in realtà ero arrabbiato con Eragon, chiedo perdono.-
L’elfa rispose in un modo altrettanto tranquillo: -Non devi chiedere scusa per niente Roran, non devi scusarti per aver espresso una tua opinione. Non siamo più nel dominio di Galbatorix, quando ognuno non poteva manifestare il proprio pensiero. Tu dici che eri arrabbiato con Eragon, devo dirti una cosa. Non te la rifare con lui, ha agito per il bene di tutti, sacrificandosi per primo, ha lasciato tutto ciò che conosceva qui per dedicarsi a tempo pieno, al bene di Alagaesia. Non lo giudicare troppo duramente..-
Mentre pronunciava queste parole Roran vide molto forte la somiglianza di Arya con la madre, lasciando stare l’aspetto fisico, avevano l’atteggiamento simile, aveva visto Izlanzadi solamente il giorno dela battaglia a Uru Baen. Ma mentre marciava e combatteva aveva un’aria regale che si manifestava anche nella figlia.
-.. e poi- continuò lei - non sei l’unico a cui manca.-


Sei sicura di voler tornare ad Ellesmera? Le domandò Firnen. Arya sentiva che il pensiero di non veder mai più Saphira addolorava il cuore del suo drago.
No, non sono sicura. L’elfa era sincera, avrebbe voluto anche solo tornare da Eragon e fargli un saluto decente, fu mentre pensava queste cose, che arrivò la domanda.
–Arya Drottning posso chiederti un favore? Grazie al tuo dr.. a Firnen potresti raggiungere Eragon e cercare ancora una volta di convincerlo, a me non mi ascolterebbe. Ma con te ci sono più possibilità.. potresti?- Il tono di Roran era quasi implorante.
L’elfa cercò di non sembrare troppo entusiasta, l’idea le piaceva .
Firnen tu cercherai di convincere Saphira!
Va bene, ma lo sai vero che non si lasceranno convincere facilmente..
Non ha importanza..
Come non ha importanza? Andiamo li per quello..
Schhh.. Arya cercò di far capire al drago con un flusso di emozioni, che non le importava se non decidevano di restare. L’importante era vederli, e subito. Con il tono più tranquillo che riuscì a trovare l’elfa disse:
-Va bene, andremo, ma non credere che ascolterà più me di te. Ho già provato a convincerlo una volta.- Detto questo montò con un agile balzo in groppa a Firnen che spiccò il volo. Arya era eccitata, aveva avuto una seconda possibilità, se tutto fosse andato per il meglio il giorno dopo sarebbe stata in Alagaesia in compagnia di Eragon, come ai vecchi tempi. Poi anche se lui non si fosse lasciato convincere non era da escludere l’idea di accompagnarlo, ogni tanto sarebbe tornata ad Ellesmera e avrebbe deciso cosa era più importante per il suo popolo. Tocco un attimo la mente di Firnen, oltre allo sforzo che provava nel volare il più veloce possibile, sentiva che era felice al pensiero di rivedere Saphira. Ormai vedeva la barca, Eragon la guardò e sorrise, un sorriso così bello e gioioso che lei rispose allo stesso modo. Quando Firnen era a dieci piedi dalla barca Arya saltò, il suo drago intanto raggiunse Saphira, i due draghi erano felici di poter volare di nuovo insieme. Eragon andò in contro all’elfa con passo svelto, si vedeva che era felice:
- Arya, cosa ti ha portato qui?-
-Il volere delle persone che ti vogliono bene, non ci va di non rivederti mai più, quindi hanno mandato me per convincerti. Pensaci bene, troverai di sicuro un posto in Alagaesia dove rifondare l’Ordine dei Cavalieri, ti aiuterò a cercarlo. Se te ne vai via lascerai tutto ciò che conosci, resta per coloro che ti sono affezionati.-
Arya aveva cercato una soluzione ai problemi che lo spingevano ad andarsene, lo guardò. Eragon era cambiato molto da quando lo aveva conosciuto, ormai era un po’ più alto di lei, stava pensando, nonostante ormai avesse i lineamenti elfici, si leggevano facilmente le sue emozioni.
–Arya, non sai quanto vorrei rimanere, mi addolora pensare che non vi rivedrò mai più. Non ho alternativa, non ho trovato nessun luogo in Alagaesia che possa ospitare l’Ordine, immaginati centinaia di draghi selvatici che girano per le città delle varie razze, gli elfi li accetterebbero ma i nani e gli umani no, si tornerebbe ad un’altra guerra e non voglio. La cosa migliore è quella di allontanare i draghi da Alagaesia sono troppo potenti per convivere con gli altri.- Il ragazzo era veramente triste mentre pronunciava queste parole. Arya sapeva che aveva ragione, non poteva restare in Alagaesia, ma ogni tanto sarebbe potuto ritornare, doveva ritornare ora era immortale, no n sarebbe mai morto, aveva un’eternità davanti.
–Capisco ciò che vuoi dire, ma almeno una cosa, non potresti ogni tanto tornare da noi per vederci o per comunicarci cosa fai?-
-Non ti posso promettere niente, può darsi che sia occupato e il luogo dove fonderò l’ordine troppo lontano per poter anche solo tornare. Ma ora parliamo di te, perché non vieni con me, sei un cavaliere Arya,hai tutto il diritto di seguirci. Non so se potrai continuare a svolgere il tuo ruolo di regina ma vivrai a contatto con i draghi, rifonderai l’ordine, avremo una vita a disposizione-
-Non posso Eragon..-
-.. Perché non puoi? Il tuo ruolo ti preme così tanto? Ti prego Arya, pensaci- Il ragazzo era serio, nei suoi occhi si leggeva un’immensa tristezza, avrebbe voluto la sua compagnia. L’elfa invece aveva paura di cosa avrebbero pensato di lei se fosse partita, i nobili elfi l’avrebbero presa come una codarda che stava scappando dalle responsabilità.
Firnen, che devo fare?
Io andrei con Eragon, ma sai che la mia opinione è soggettiva, io desidero stare qui, rifondare l’ordine. La scelta è tua, devi decidere da sola.
Arya allora passò in esame tutta la sua vita, tante scelte, ognuna presa per il bene del popolo. Il fatto di diventare ambasciatrice, di viaggiare in tutti i popoli; poi di portare l’uovo di Saphira avanti e indietro tra i Varden e gli Elfi e infine era dventata regina, ma lo desiderava veramente quell’incarico? No lo aveva fatto solo perché sua madre lo avrebbe voluto e poi per garantire agli elfi una buona guida. Ogni singola scelta era stata dettata dal bene ‘’superiore’’ mai per se stessa. Voglio fare qualcosa per me decise di partire, lo desiderava davvero. Arya fece un passo verso Eragon, il ragazzo teneva lo sguardo basso, lei allora con due dita gli tirò su il mento , per guardarlo dritto negli occhi marroni.
Hai fatto la tua scelta? Firnen era entusiasta.
Si. Il tono dell’elfa era controllato poi continuò a soffermarsi su eragon.
–Vengo- Una sola parola, ma avrebbe cambiato il resto della sua vita.
E non mi importa di ciò che penseranno, che sono una codarda o un’ingrata ma io voglio fare questa scelta per me. Questo pensiero la fese sorridere.
Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1940
Iscritto il: 17 ottobre 2011, 23:00
Località: Ellesmera (si, certo certo)
Sesso: Femmina

RE: Continuo di Inheritance

da elly-94 » 12 dicembre 2011, 15:22

interessante.
(sì, proprio della serie giuston per far sapere che leggo...-.-)
Immagine
Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1866
Iscritto il: 19 luglio 2009, 23:00
Località: ovunque ci possano essere un foglio e un lapis
Sesso: Femmina

RE: Continuo di Inheritance

da -BrIsInGr- » 12 dicembre 2011, 17:11

Bellissimo! :D Arya segue Eragon... che bello!!! e Roran??? Che fine fa??? Tanto non mi interessa Roran... è un pollo... Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon Arya segue Eragon
[spoiler]P.S.
Arya segue Eragon sono feliceeeee[/spoiler]
I loro sguardi si saldarono per un momento, poi l'elfa vacillò e cadde senza un suono.
(¯`v´¯)
`·.¸.·´
¸.·´¸.·´¨) ¸.·*¨)
(¸.·´ (¸.·´ .·´¸¸.·´¯`·-
Avatar utente
Abitante
Abitante
 
Messaggi: 66
Iscritto il: 26 agosto 2011, 23:00
Sesso: Maschio

RE: Continuo di Inheritance

da Vedna » 12 dicembre 2011, 18:12

Bello. Un appunto: i dialoghi mentali mettili in corsivo e rileggi prima di postare: ci sono alcuni errori di battitura ;)
Posta!
Non era qualcosa, non era qualcuno, era semplicemente un drago... una dragonessa... Saphira
Atra du evarynya ono varda
Sé onr sverdar sitja hvass
Avatar utente
Apprendista Cavaliere
Apprendista Cavaliere
 
Messaggi: 404
Iscritto il: 16 luglio 2011, 23:00
Località: Ilirea
Sesso: Femmina

RE: Continuo di Inheritance

da merlino99 » 12 dicembre 2011, 18:23

bello , posta che è interessante
Avatar utente
Abitante
Abitante
 
Messaggi: 97
Iscritto il: 11 novembre 2011, 0:00
Località: Rocca di Kuthian
Sesso: Maschio

RE: Continuo di Inheritance

da olodom » 12 dicembre 2011, 20:08

veramente una bella ff continua presto
Immagine
Avatar utente
Cavaliere Anziano
Cavaliere Anziano
 
Messaggi: 1529
Iscritto il: 17 marzo 2007, 0:00
Sesso: Maschio

Prossimo

 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
CHIUDI
CLOSE